Quali caratteristiche deve avere un brand emozionale?

Quali caratteristiche deve avere un brand emozionale?

Durante il corso degli anni il termine brand ha mantenuto il proprio ruolo per distinguere un prodotto da quello della concorrenza e di indicarne il produttore, facilitando così il consumatore nella scelta. 

Ma che differenza c’è tra brand e marchio? 

Il marchio è semplicemente il segno caratteristico dell’azienda per consentire ai consumatori di riconoscerne i prodotti e distinguerli senza esitazione da quelli della concorrenza. 

Quando si parla di brand, invece, ci si riferisce ad un nome o anche ad un simbolo distintivo che identifica il prodotto o il servizio di un’azienda, ma in particolare modo ne sottolinea i valori distintivi. 

Emblematica ai fini della comprensione della differenza tra brand e marchio è la nota metafora dell’albero: la pianta, nella sua totalità, raffigura il brand, il quale nel sottosuolo ha vigorose e profonde radici che gli permettono di radicarsi ed essere stabile nel terreno, mentre il marchio è banalmente rappresentato dai rigogliosi boccioli che emergono solamente in superficie. 

Ma quali scelte deve intraprendere un’azienda o un’impresa per riuscire a trasmettere al pubblico quell’immagine fatta di valori e ideali che la differenziano senza eccezioni dalla concorrenza? 

Sono le emozioni che quotidianamente guidano il consumatore nella scelta di un prodotto e nella fiducia rivolta ad una determinata marca: ad esempio, si compra Ferrari perché il brand simboleggia lusso, ricchezza, eleganza e innovazione. 

Pertanto, il brand deve riuscire a conciliare alcuni richiami che agiscono solitamente su più livelli. 

È ormai evidente che la società delle esperienze sta lasciando il posto a quella dei consumi. 

Noi di Digital Communication Agency ti supportiamo nella creazione del tuo brand emozionale, cercando di combinare con simmetria ed equilibrio i tuoi valori distintivi. 

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