Come cambiano le abitudini dei consumatori?

Come cambiano le abitudini dei consumatori?

Dopo la pandemia abbiamo una sola certezza: alcune delle nostre abitudini, sia online che offline, sono cambiate per sempre e molto probabilmente continueranno ad evolversi sempre più in direzione di un’accelerazione di coinvolgimento. 

Basta dare un’occhiata alle tendenze di ricerca Google effettuate in Europa, Africa e Medio Oriente per renderci conto di come, in questi mesi, sia cresciuto l’interesse per i termini “asporto”, “consegna a domicilio” e “codici sconto”. 

Sono pertanto cambiate le esigenze, i comportamenti e naturalmente le abitudini dei consumatori. 

Poiché impossibilitati dai frequenti lockdown 2020 nel fare un giro per negozi, i consumatori hanno imparato a cercare l’ispirazione per lo shopping online. E ancora, durante l’ultimo anno gli utenti sono stati costretti a trovare nuove idee per comunicare con amici e parenti, rimanendo connessi: non è un caso infatti che le community online abbiano accompagnato la maggior parte delle giornate di tutti e ci hanno, di conseguenza, fatto abituare alla socializzazione a distanza. 

Nei tempi di cambiamento e incertezza, pertanto, i consumatori hanno ancora più bisogno di valutare facilmente le tante opzioni disponibili durante i fatidici percorsi d’acquisto. 

Qui si poggia il valore aggiunto che ogni brand deve comunicare ai propri clienti: tu (azienda) sei in grado di dare un supporto ai consumatori durante la fase esplorativa e di conoscenza del brand nel guidarli nella valutazione delle alternative possibili? 

Proprio in questa fase delicata post ripartenza economica, i consumatori hanno bisogno di essere rassicurati e compresi nelle loro più svariate esigenze.

Noi di Digital Communication Agency siamo sicuri che dovremo confrontarci con tantissimi altri comportamenti in rapida evoluzione per adattarci meglio ad affrontare il futuro. È quindi importante che tutte le PMI dimostrino un alto livello di empatia e attenzione nei confronti del consumatore finale. 

E tu, sei d’accordo? 

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